Il 26 marzo, il Collettivo Experia ha occupato la Palestra Comunale di via Verginelle 14 a Catania, con l'obiettivo di restituire alla città l'ennesimo spazio abbandonato.
Oggi il Comune dichiara che la nostra occupazione ostacolerebbe la riapertura della palestra, quando invece negli ultimi mesi è stato proprio il Comune a produrre gli unici impedimenti alla riapertura dei locali della palestra, arrivando persino a rifiutare l'apertura dei lavori, a costo zero per l'esigua cassa comunale, di sistemazione della Palestra da parte del Consorzio Sportivo Mongibello.
Questa una breve cronistoria:
* Negli anni le richieste di manutenzione ordinaria e straordinaria, mosse dal Consorzio Sportivo Mongibello (che operava all'interno della Palestra Comunale Verginelle), sono state sempre ignorate dal Comune.
* 2 anni fa si sono verificate delle infiltrazioni d'acqua a causa delle perdite nei bagni superiori della palestra. Alle continue segnalazioni fatte al Comune non è stata mai data alcuna risposta.
Le suddette perdite sono state riparate a carico del consorzio senza che avvenisse alcun rimborso.
* Nel mese di settembre 2010 è avvenuto il distacco di parte dell'intonaco del tetto della palestra sottostante i bagni.
Il consorzio ha allertato i tecnici comunali ed ha fatto eseguire un preventivo sui lavori necessari alla messa in sicurezza rendendosi disponibile ad effettuarli.
La risposta del Comune (17/12/2010) è stata la chiusura della palestra alle attività diffidando il consorzio ad eseguire i lavori
Perché? Cosa si nasconde sotto?
Noi a questo punto ci chiediamo: quali progetti di speculazione o di clientelismo elettorale hanno l'assessore Vaccaro e la giunta Stancanelli?
Sono loro, l'assessore Vaccaro e la Giunta Stancanelli, che devono rispondere alla città, devono dare spiegazioni come e quando intende riaprire questo spazio.
Ci preme sottolineare inoltre che una parte in disuso dello stabile potrebbe con pochi mezzi essere messo a disposizione delle esigenze sociali del quartiere Antico Corso e di tutta la città.
Ricordiamoci che dopo il consiglio comunale straordinario del febbraio 2010 (consiglio comunale che sono stati costretti a celebrare sotto la spinta dell'indignazione e della "rabbia" che questa città ha saputo esprimere dopo lo sgombero del Centro Popolare Experia il 30 ottobre 2009) consiglieri e assessori si erano impegnati con la città ad affrontare le questioni relative ai quartieri del centro storico e la loro vivibilità.
Il vuoto a cui abbiamo assistito in questo anno e mezzo esprime la loro volontà politica di continuare a gestire questa città attraverso operazioni di speculazioni economiche e sociali, con il solo obbiettivo di foraggiare le loro lobby elettorali; mentre noi continuiamo ad assistere al degrado e all'abbandono assoluto di edifici e luoghi di interesse culturale per questa città e sempre noi continuiamo a pagare sulla nostra pelle la gestione clientelare di un ceto politico che con arroganza continua ad impoverire questa città.
Pensiamo che questa destra affarista ha come unico obbiettivo quello di "cancellare" e far "tacere" una parte di Catania "fastidiosa" e politicamente diversa da loro, ma questo noi non glielo permetteremo.
Noi continuiamo, il doposcuola, la palestra popolare, lo sportello gratuito legale e di consulenza sul lavoro, l'aula studio autogestita sono solo i primi progetti che abbiamo messo in cantiere e che mantengono vivo questo spazio destinato altrimenti al degrado e all'abbandono.
Qui Siamo e qui restiamo!
Le nostre iniziative e le attività di questa settimana
Doposcuola Popolare ogni giorno dalle 17.30
Mercoledi 30 marzo alle ore 17,30
ospitiamo il primo degli incontri organizzati dal circolo Rosa L. del Prc di Catania, avente come tema:
150° dell'Unità d'Italia.
Oltre la retorica, le menzogne, le rimozioni.
Relatore: Felice Rappazzo.
Sabato 2 aprile dalle ore 21.00
Pranzo di sottoscrizione e finanziamento
Proiezione del video "eppure soffia ancora"
un anno di lotte raccontate dalle fotografie di Alberta Dionisi
Centro Popolare Experia Catania
29 marzo 2011 |